CONSIGLI

  • SCELTA DEL PNEUMATICO


    Per il montaggio su un assale STERZANTE, è opportuno:

    Usare una scultura del battistrada "S" (STEER). Queste sculture sono progettate e realizzate per far fronte alle sollecitazioni e alle tensioni specifiche che gravano sugli assali sterzanti degli autocarri: carico dinamico, geometria dell'assale, chilometraggio, ecc.
    Si sconsiglia di montare pneumatici ricostruiti sull'assale anteriore dei veicoli a motore.

    In caso di montaggio di pneumatici su un assale MOTORE è opportuno:

    Usare pneumatici con scultura del battistrada "D" o "S". Le sculture del battistrada "D" sono progettate per far fronte alle sollecitazioni specifiche degli assali motori: coppie motrici e frenanti, montaggio in gemellato. I pneumatici con scultura del battistrada "S" possono essere montati sugli assali motori. Per gli assali motore le sculture del battistrada "D" offrono prestazioni ottimizzate per trazione e durata del pneumatico rispetto alle sculture del battistrada "S".

    Per equipaggiare un assale TRAINATO è opportuno:

    Usare solo pneumatici con scultura del battistrada "T" o "S". Queste scultura del battistrada sono progettate per far fronte alle sollecitazioni e tensioni specifiche degli assali trainati: carichi statici e dinamici, torsioni, elevato chilometraggio sugli assali centrali, ecc. I pneumatici con una scultura del battistrada "T" hanno indici di carico e categorie di velocità adatti ai rimorchi o semirimorchi. Quando si montano pneumatici con scultura di battistrada "S", verificare che l'indice di carico e la categoria di velocità siano conformi alle esigenze dell'assale su cui andranno ad essere montati. I pneumatici con battistrada "T" non devono mai essere usati sugli assali motori o sterzanti anteriori.

    Pneumatici con marcatura FRT:

    La marcatura FRT (Free Rolling Tyre) è prevista dal Regolamento UNECE n. 54: paragrafo 3.1.15. La presenza della marcatura "FRT" identifica un pneumatico per assali non motore destinato all'equipaggiamento di rimorchi e veicoli a motore (esclusi gli assali direzionali anteriori e gli assali motore). Questo regolamento si applica a tutti i nuovi pneumatici utilizzati in Europa e identifica pneumatici specifici per assali trainati e non possono equipaggiare assali diversi.

    Non possiamo essere ritenuti responsabili per le conseguenze di eventuali danni dovuti alla mancanza di rispetto delle indicazioni.

    Un pneumatico "FRT" può essere montato sull'ultimo assale posteriore non motore di un veicolo a motore.

  • MONTAGGIO, STOCCAGGIO E MANUTENZIONE

    Verificare la conformità e la compatibilità del pneumatico prima del montaggio. Un montaggio eseguito seguendo l’operatività raccomandata e nel rispetto delle regole di sicurezza, assicura una eccellente protezione a persone e materiali e consente di sfruttare tutte le potenzialità dei pneumatici.

          
    I pneumatici ricostruiti sono progettati e fabbricati per essere utilizzati su assali motori e assali trainati.
    Si sconsiglia il montaggio di pneumatici ricoperti sull'assale sterzante anteriore degli autocarri.
    Fare riferimento a ciascuna specifica normativa nazionale relativa al montaggio di pneumatici ricoperti sullo stesso assale.

    Rispetta le posizioni, il senso di montaggio, il senso di rotazione e le eventuali relative istruzioni, se menzionate sui fianchi dello pneumatico.

    MANUTENZIONE

    Si consiglia di far ispezionare periodicamente da uno specialista i pneumatici per rilevare qualsiasi usura irregolare, foro, taglio, deformazione visibile sulle spalle del pneumatico, sui fianchi oppure sul tallone.
    Far ispezionare da uno specialista anche qualsiasi danno o deterioramento del cerchio.
    Non rimettere mai in circolazione su strada un pneumatico che ha subito un danneggiamento qualsiasi: es.: danni causati da grasso o sostanze corrosive, screziature o abrasione della gomma interna dopo guida con pneumatici in condizioni di sottogonfiaggio. I pneumatici che presentano uno dei citati danneggiamenti devono essere smontati ed affidati ad uno specialista per lo smaltimento. Assicurarsi che il tappo della valvola sia in buono stato ad ogni ispezione del veicolo. In caso di dubbio, sostituirlo.
    La rotazione dei pneumatici è un'operazione che consiste consistente nello smontare il pneumatico da una posizione sul veicolo e nel rimontarlo in un'altra.
    Girare il pneumatico sul cerchio è un'operazione che consiste nel ruotare il pneumatico sul cerchio e nel rimontarlo al contrario.

    STOCCAGGIO

    Condizioni per un corretto stoccaggio degli pneumatici:
    Locale pulito, asciutto, temperato e ben ventilato, al riparo dalla luce diretta del sole e dalle intemperie.
    Lontano da qualsiasi sostanza chimica, solvente o idrocarburo che possa modificare la natura della gomma.
    Lontano da qualsiasi oggetto che possa penetrare nel pneumatico (punte metalliche, chiodi, ecc.).
    Lontano da qualsiasi fonte di calore, fiamme, corpi incandescenti, materiali che potrebbero emettere scintille o scariche elettriche e da qualsiasi fonte di ozono (trasformatori, motori elettrici, saldatrici, ecc.).
    Quando sono stoccati in pile, assicurarsi che i pneumatici non subiscano deformazioni. Se devono essere stoccati a lungo, ruotare i pneumatici (invertire l'ordine degli pneumatici nelle pile), in modo da poter estrarre prima quelli meno recenti. Evitare di comprimere i pneumatici sotto altri oggetti.

  • PROFONDITÀ DELLA SCULTURA DI BATTISTRADA SULLO STESSO ASSALE
    Si consiglia che la differenza tra le profondità delle principali scanalature in due pneumatici montati sullo stesso assale non superi i 5 mm.

    USURA DEI PNEUMATICI
    SI raccomanda che la profondità delle scanalature principali in quattro punti distribuiti uniformemente sulla circonferenza del pneumatico siano entro i limiti legali e di profondità uniforme.

    Il Codice Della Strada (appendice VIII – Art. 237) specifica che sia le ruote che i pneumatici, o sistemi equivalenti, montati sui autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, rimorchi e filoveicoli devono essere in perfetta efficienza, privi di lesioni che possano compromettere la sicurezza. Il battistrada, ove previsto, dovrà avere il disegno a rilievo ben visibile su tutta la sua larghezza e su tutta la sua circonferenza; la profondità dei intagli principali del battistrada dovrà essere di almeno 1,6 mm per i autoveicoli, i filoveicoli e rimorchi, di almeno 1 mm per i motoveicoli e di almeno 0,5 mm per i ciclomotori. Per intagli principali si intendono quelli larghi situati nella zona centrale del battistrada che copre all’incirca i tre quarti della superficie dello stesso. Raggiunto il limite d’usura legale o tecnica, il pneumatico deve essere smontato e sostituito.

    RIPARAZIONI DEI PNEUMATICI

    Nel corso della sua vita, un pneumatico è sottoposto ad una serie di sollecitazioni e può essere danneggiato in diversi modi.
    È pericoloso ignorare uno pneumatico danneggiato.
    I nostri pneumatici per autocarro possono essere riparati in determinate condizioni.
    Tuttavia, non tutti i tipi di danni possono essere riparati.
    La riparazione di uno pneumatico è un lavoro per professionisti addestrati e qualificati. Il riparatore di pneumatici è l'unico responsabile della precisione e della qualità del lavoro svolto sullo pneumatico.
    La riparazione deve sempre essere preceduta dalla rimozione dello pneumatico e da un controllo approfondito interno ed esterno attuato dal professionista.
    Se viene rilevato un danno che non può essere riparato, come ad esempio una flessione eccessiva della struttura di rinforzo a causa di un uso sgonfiato o molto sotto-gonfiato, lo pneumatico non deve essere riparato.

    PNEUMATICI INVERNALI PER AUTOCARRI
    La marcatura M+S identifica i pneumatici da neve secondo i regolamenti europei sulla base di una dichiarazione del fabbricante. In fase di omologazione non è richiesto alcun test che ne certifichi le prestazioni minime in condizioni invernali. Attualmente in Italia è la marcatura richiesta dalla legislazione vigente. La marcatura 3PMSF, che si aggiunge alla marcatura M+S, è costituito dal simbolo di una montagna a tre picchi che racchiude un fiocco di neve ed identifica i pneumatici adatti a condizioni di neve severe, con prestazioni invernali  certificate sulla base di uno specifico test conforme al Reg. UN/ECE R117.


    MONTAGGIO DI UNO PNEUMATICO

    Prima di iniziare il montaggio di uno pneumatico, occorre stabilire la sua conformità e compatibilità con la ruota e il veicolo. Il corretto montaggio, attuato con i metodi di lavoro raccomandati e in linea con le norme di sicurezza vigenti, aiuta ad assicurare che il pneumatico sarà utilizzato al suo pieno potenziale

    PRESSIONE DI GONFIAGGIO
    La pressione deve essere controllata in tutte le ruote del veicolo (compresa la ruota di scorta).
    Se la pressione di gonfiaggio è troppo bassa, il risultato è un aumento anormale della temperatura che può danneggiare i componenti interni.
    Questo danneggiamento è irreversibile e può causare la distruzione del pneumatico e uno sgonfiaggio rapido.
    Le conseguenze di viaggiare a un'insufficiente pressione dei pneumatici non sono necessariamente immediate e possono anche diventare evidenti dopo aver corretto la pressione.
    Un gonfiaggio eccessivo può causare una rapida e irregolare usura nonché una maggiore sensibilità agli urti (danni sul battistrada, cedimento della carcassa).
    Un gonfiaggio insufficiente ha un impatto sulla manovrabilità del veicolo e la sua sicurezza, riduce la resistenza della carcassa, il che limita la possibilità di ricopertura.
    Controllare la pressione dei pneumatici quando sono freddi.
    La pressione aumenta durante l'uso: non ridurre mai la pressione se il pneumatico è caldo.
    Non gonfiare di nuovo uno pneumatico che abbia viaggiato insufficientemente gonfiato senza un controllo approfondito sia dentro che fuori.
    Un gonfiaggio insufficiente può far salire la temperature a livelli anormalmente elevati con una degradazione termica dei componenti.

  • Le proprietà della gomma evolvono con il tempo e dipenderanno da vari fattori come: il clima, le condizioni di stoccaggio (temperatura, umidità, posizione, ecc.) e di utilizzo (velocità, carico, pressione, ruote, ecc.).

    SCELTA DEL PNEUMATICO

    I regolamenti europei (Dir. 92/23 e Reg.458/2011) prescrivono che tutti i pneumatici montati sullo stesso assale di un veicolo, esclusi eventuali pneumatici di scorta per uso temporaneo, devono essere dello stesso tipo.Si intende per «tipo di pneumatico» una categoria di pneumatici che non differiscono sostanzialmente fra loro per quanto riguarda, in particolare, i seguenti elementi:

    - il produttore;

    - la designazione della misura del pneumatico;

    - la categoria di impiego (normale, speciale, da neve);

    - la struttura (diagonale, radiale);

    - la categoria di velocità;

    - gli indici di capacità di carico;

    - la sezione.

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